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IL KING CHARLES SPANIEL
(kcs blenheim comte d'eau)
Il Cavalier King Charles Spaniel ed il King Charles Spaniel sono due razze differenti,anche se condividono le stesse origini ed hanno punti in comune con lo standard...
estratto dal blog di leon " luogo importante expo Italy CACIB un mio amico vi partecipa sia con CKCS e KCS quando viene avvicinato da un signore che dice di possedere dei CAVALIER KING femmine ..... ma che hanno il muso + lungo di quelli del mio amico ........ prosegue dicendo che sarebbe interessato molto ad una monta ..... ECCO QUELLO MI ANDREBBE BENE ! CHE HA IL MUSO BELLO CORTO ! il mio amico ha dovuto comunicargli che : é un'altra RAZZA ! "
Questo futuro allevatore non conosceva il King Charles Spaniel !
COME VEDE LE PRECISAZIONI NON SONO MAI SUPERFLUE .... purtroppo
Il King è una perla rara per pochi eletti fortunatamente,speriamo sia per sempre così!!!
clikka qui e leggi l'articolo di Marina Quaresima Condò(allevamento Comte d'Eau per la selezione del CKCS e del KCS) sul CCC MAGAZINE
Pietro Condò scrive del King su I nostri cani,rivista ufficiale dell'enci
I Cavalier King Charles Spaniel e i King Charles Spaniel, che talvolta troverete indicati anche come Epagneul nani da compagnia o Spaniel inglesi, sono due nobili razze ben distinte l’una dall’altra che, purtroppo, sono spesso confuse con leggerezza. Vorrei, dunque, partire proprio facendo chiarezza tra le due razze per poi approfondire alcuni aspetti legati al King Charles Spaniel: il meno diffuso tra i due spaniel inglesi da compagnia. Le due razze hanno in comune i 4 colori: blenheim, tricolore, ruby e nero focato. Il Cavalier King Charles Spaniel (CKCS) è contraddistinto dallo standard FCI 136. Un po’ più grande del King Charles, ha muso più lungo (rapporto cranio muso 2/1) e cranio quasi piatto. Osservando due cani di alto valore rappresentativo appartenenti alle due razze, noteremo che il Cavalier è leggermente più allungato nel tronco con siluette più elegante, senza comunque essere un cane lungo di tronco. Queste sono le sostanziali diversità tra le due razze che sono state selezionate, a differenza di altre, fin dall’inizio come razze da compagnia e da conforto. Ma non solo: questi animali erano utilizzati anche come mezzi di riscaldamento e per la raccolta di parassiti nelle case dei nobili che un tempo erano gli unici privilegiati a godere della presenza di queste razze. Dopo che il cane aveva accumulato una “adeguata” quantità di parassiti, questi ultimi venivano affrontati con accurati lavaggi: questa procedura permetteva di rendere più sopportabile la presenza dei parassiti esterni presenti anche nei lussuosi palazzi e castelli (parliamo di qualche secolo fa). È in questo contesto che vengono fissate le due razze che trovano una loro definizione nel 1986. Il King Charles Spaniel è descritto dallo Standard FCI N° 128 del 28.11.2003. Chi è questo cagnolino dal nome corto (è comunemente indicato come “King”) e dal muso ancora più corto? È un piccolo Spaniel dal cranio bombato, con orecchie inserite basse, quasi ad esaltare la cupola del cranio che le sovrasta. Gli assi cranio facciali sono il classico esempio di una biconvergenza, a differenza di quelli paralleli del CKCS. Gli occhi sono grandi, rotondi e scuri: unitamente alle altre caratteristiche della faccia conferiscono al King un’espressione quasi umana. Si tratta di un’espressione comune a molte razze da compagnia che è stata volutamente ottenuta nel corso dei processi selettivi che hanno accompagnato l’evoluzione di queste razze. Lo sguardo quasi umano, infatti, accentua il senso di compagnia che il piccolo cane trasmette.
E’ essenziale che le nari siano bene aperte: siamo di fronte a una di quelle razze in cui l’estremizzazione delle caratteristiche non deve inficiare la salute del cane: il King Charles Spaniel ha nari larghe e ben aperte con tartufo grande e leggermente retroussè. La mascella inferiore deve essere larga e forte, deve rimontare verso l’alto, l’arcata degli incisivi inferiori contiene quella superiore, il prognatismo è un difetto per il Cavalier KCS ma una qualità richiesta per il King Charles Spaniel. A questo proposito è interessante rilevare che gli allevatori amanti della razza lottano da anni per mantenere/ottenere bocche ampie, con fauci forti e dentatura completa: in qualità di allevatore di questa razza vi assicuro che non è facile ottenere tutto questo e mantenere il giusto prognatismo. Solitamente, ma fortunatamente non è la regola, i King con belle teste fanno difetto nelle strutture e, al contrario, i soggetti dotati di quel tronco superbo che ogni allevatore persegue quando programma un accoppiamento, presentano teste mediocri. Questo lo posso asserire dopo anni vissuti a stretto contatto con i King e dopo aver conosciuto diversi allevatori amanti della razza. Il tronco deve essere compatto, lasciatemi dire very cobby: stiamo o non stiamo parlando di King Charles Spaniel? Chi li ama certo mi capirà! La linea dorsale è rettilinea. E la coda? Direi serenamente integra! Da tempo, infatti, le code non vengono più tagliate e non mi porrei troppe domande in proposito. Sebbene sia stata usanza accorciarle di un terzo, di fatto, negli ultimi anni, la procedura del taglio veniva eseguita solo in presenza di stravaganti torsioni della coda. Il torace è capiente e ben cerchiato, gli angoli negli arti sono ben definiti. Nella razza è presente un’alta incidenza di displasia della rotula e c’è la possibilità di trovare soggetti con dita saldate tra di loro. Il mantello nel King è frequentemente più arricciato che nel cavalier: non che gli allevatori ne gioiscano, ma dato il minor numero di nascite e, quindi, le minori possibilità di selezione, questo aspetto è passato in secondo piano rispetto ad altre criticità di maggior peso. È infatti da sapere che nel King esiste una certa rilevanza di cuccioli con anomalie. Un grande appassionato della razza è stato Massimo Rebonato che, collaborando con mia moglie, si è speso enormemente per l’introduzione del King in Italia. Ho visto decine di cucciolate tra Comte d’Eau e Castel Gavone con risultati entusiasmanti, ma ho anche visto molti cuccioli nascere con anomalie gravi, quali spina bifida e deformazioni a livello della faccia paragonabili a quelle del gatto persiano. Relativamente a queste ultime problematiche Rebonato, giudice ed allevatore di gatti persiani, ci ha trasmesso esperienze e competenze maturate con i felini che si sono rivelate molto utili anche sui King. A oggi le sostanziali deviazioni dal King Charles Spaniel ideale sono: crani piatti, occhi chiari, dorsali arcuate, code inserite basse, toraci carenati ed arti deviati e, soprattutto, soggetti gracili. Quale sarà il futuro del King? A mio avviso è fondamentale ridare ossatura e sostanza alla razza, anche a discapito della taglia: Ganimede, soggetto allevato da Rebonato e portato a più campionati dalla signora Eleonora Demi, è stato un soggetto di rilievo seppur di forte ossatura e taglia, soggetto che ha dato un’impronta alla sua discendenza. Ritengo che se il King di oggi riuscirà a prendere sostanza e carattere (altra lacuna che possiamo riscontrare spesso) potremo gettare solide basi per il domani di questa razza che non deve scomparire come purtroppo può succedere anche ad altre razze da compagnia. È innegabile, infatti, che diverse razze stiano a poco a poco svanendo dal nostro mondo: razze difficili, con problematiche anche importanti, che sopravvivono grazie a chi non fa nascere cuccioli “da vendere” ma per il gusto di dedicarsi ad una razza quasi sconosciuta, salvaguardandola, divulgandola, e… proteggendola. Cinofili veri, ai quali va un grazie, e l’incoraggiamento ad occuparsi anche di lui: il King Charles Spaniel. LINK DEL'ARTICOLO
Nell'immagine sottostante Ottone di proprietà di Oscar e Enrica Ugolotti,allevato da Pietro e Marina Condò.

KING CHARLES SPANIEL FCI Standard N° 128 / 12.01.2009
ORIGINE: Gran Bretagna
DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE: 04.11.2008
UTILIZZAZIONE: Cane da compagnia
CLASSIFICAZIONE F.C.I.: Gruppo 9 Cani da compagnia
Sezione 7 Spaniel inglesi da compagnia
Senza prova di lavoro.
ASPETTO GENERALE
Raffinato, compatto e raccolto.
CARATTERE
Felice, intelligente spaniel da compagnia, con caratteristica testa bombata. Riservato, gentile e affettuoso.
TESTA
REGIONE DEL CRANIO
Cranio voluminoso se confrontato alla taglia, ben bombato, ben pieno sopra gli occhi.
Stop ben definito.
REGIONE DEL MUSO
Tartufo nero, con narici larghe e ben aperte. Molto corto e girato all’insù verso il cranio.
Muso quadrato, ampio e profondo, ben voltato all’insù (rincagnato)
Labbra perfettamente combacianti, per dare un bel profilo.
Mascelle/Denti la mascella inferiore è ampia e segna un leggero
prognatismo. La lingua che sporge dalla bocca è altamente indesiderabile..
Guance non scivolano via sotto gli occhi, ma sono ben piene.
Occhi molto larghi e scuri, ben distanziati; le palpebre ben in squadra con l’asse facciale. Espressione piacevole.
Orecchi inseriti bassi, pendenti completamente piatti contro le guance, molto lunghi e ben forniti di frange.
COLLO di media lunghezza, arcuato, che dà portamento fiero alla testa.
CORPO 
Dorso corto e orizzontale.
Torace ampio e disceso
CODA prima era facoltativo il taglio.
Coda tagliata: ben fornita di frangia, non è portata sul dorso né o al di sopra della linea dorsale.
Coda non tagliata: ben fornita di frangia, non è portata sul dorso né al di sopra della linea dorsale.
È proporzionata al resto del cane.
ARTI
ANTERIORI corti e diritti
Spalla ben obliqua
Gomiti aderenti alla gabbia toracica, non deviati in fuori né in dentro.
Metacarpi fermi
POSTERIORI sufficientemente muscolosi per dare buona spinta nel movimento.
Ginocchi ben angolati
Garretti ben discesi e definiti
Metatarsi diritti se visti da dietro, senza deviazioni in dentro né in fuori.
PIEDI compatti, con buoni cuscinetti e ricoperti di frange; con dita ben arcuate; piedi rotondi, da gatto, con buoni cuscinetti digitali. Talvolta il cuscinetto centrale e le unghie sono fusi assieme.
PASSO libero, vivace ed elegante, con buona spinta del posteriore. Corretto movimento altamente desiderabile.
MANTELLO
PELO lungo, serico e diritto; permessa una leggera ondulazione, ma mai riccioli. Arti, orecchi e coda abbondantemente frangiati.
COLORE
-
Nero focato: nero intenso lucente, con brillanti focature mogano sul muso, arti, petto, interno degli orecchi, sotto la coda, piccole focature sopra gli occhi. La macchia bianca sul petto è indesiderata.
-
Tricolore: colore di base bianco-perla, con macchie nere ben distribuite, brillanti focature sulle guance, interno degli orecchi, sotto la coda e piccole focature sopra gli occhi. Ampia striscia bianca fra gli occhi e sulla fronte.
-
Blenheim : colore di base bianco-perla, con macchie rosso-castano ben distribuite. Larga netta striscia bianca con la “pastiglia” nel centro del cranio, che dovrebbe essere una netta macchia rosso castano della dimensione circa di un penny.
-
Ruby: unicolore, di un intenso rosso-castano. La macchia bianca sul petto è un grave difetto.
PESO 3,6 – 6,3 Kg
DIFETTI: qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerata considerata come difetto e la severità con cui questo difetto sarà penalizzato deve essere proporzionata alla sua gravità e ai suoi effetti sulla salute e sul benessere del cane. Qualsiasi cane che presenti in modo evidente anomalie d’ordine fisico o comportamentale sarà squalificato.
N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto.
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TESTA
REGIONE DEL CRANIO
Cranio voluminoso se confrontato alla taglia, ben bombato, ben pieno sopra gli occhi.
Stop ben definito.
REGIONE DEL MUSO
Tartufo nero, con narici larghe e ben aperte. Molto corto e girato all’insù verso il cranio.
Muso quadrato, ampio e profondo, ben voltato all’insù (rincagnato)
Labbra perfettamente combacianti, per dare un bel profilo.
Mascelle/Denti la mascella inferiore è ampia e segna un leggero
prognatismo. La lingua che sporge dalla bocca è altamente indesiderabile..
Guance non scivolano via sotto gli occhi, ma sono ben piene.
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Occhi molto larghi e scuri, ben distanziati; le palpebre ben in squadra con l’asse facciale. Espressione piacevole.
Orecchi inseriti bassi, pendenti completamente piatti contro le guance, molto lunghi e ben forniti di frange.
COLLO di media lunghezza, arcuato, che dà portamento fiero alla testa.
CORPO
Dorso corto e orizzontale.
Torace ampio e disceso
CODA prima era facoltativo il taglio.
Coda tagliata: ben fornita di frangia, non è portata sul dorso né o al di sopra della linea dorsale.
Coda non tagliata: ben fornita di frangia, non è portata sul dorso né al di sopra della linea dorsale.
È proporzionata al resto del cane.
ARTI
ANTERIORI corti e diritti
Spalla ben obliqua
Gomiti aderenti alla gabbia toracica, non deviati in fuori né in dentro.
Metacarpi fermi
POSTERIORI sufficientemente muscolosi per dare buona spinta nel movimento.
Ginocchi ben angolati
Garretti ben discesi e definiti
Metatarsi diritti se visti da dietro, senza deviazioni in dentro né in fuori.
PIEDI compatti, con buoni cuscinetti e ricoperti di frange; con dita ben arcuate; piedi rotondi, da gatto, con buoni cuscinetti digitali. Talvolta il cuscinetto centrale e le unghie sono fusi assieme.
PASSO libero, vivace ed elegante, con buona spinta del posteriore. Corretto movimento altamente desiderabile.
MANTELLO
PELO lungo, serico e diritto; permessa una leggera ondulazione, ma mai riccioli. Arti, orecchi e coda abbondantemente frangiati.
COLORE
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Nero focato: nero intenso lucente, con brillanti focature mogano sul muso, arti, petto, interno degli orecchi, sotto la coda, piccole focature sopra gli occhi. La macchia bianca sul petto è indesiderata.
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Tricolore: colore di base bianco-perla, con macchie nere ben distribuite, brillanti focature sulle guance, interno degli orecchi, sotto la coda e piccole focature sopra gli occhi. Ampia striscia bianca fra gli occhi e sulla fronte.
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Blenheim : colore di base bianco-perla, con macchie rosso-castano ben distribuite. Larga netta striscia bianca con la “pastiglia” nel centro del cranio, che dovrebbe essere una netta macchia rosso castano della dimensione circa di un penny.
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Ruby: unicolore, di un intenso rosso-castano. La macchia bianca sul petto è un grave difetto.
PESO 3,6 – 6,3 Kg
DIFETTI: qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerata considerata come difetto e la severità con cui questo difetto sarà penalizzato deve essere proporzionata alla sua gravità e ai suoi effetti sulla salute e sul benessere del cane. Qualsiasi cane che presenti in modo evidente anomalie d’ordine fisico o comportamentale sarà squalificato.
N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto.
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