Camminando per strada con la mia cavalier king charles spaniel ho notato che le persone, guardandola, sorridevano, come dargli torto?
Il cavalier king charles spaniel è un cane a primo impatto molto espressivo a causa dei due occhi posti frontalmente che, appunto, ricordano un volto umano.
Ed è umana, se non meglio, la sua presenza nel nucleo familiare!
Il cavalier si trova sicuramente tra i più “semplici” (ma non per questo meno impegnativo) cani: la sua toelettatura è minima (almeno non paragonabile ad altre razze), la taglia piccola consente di portarlo quasi ovunque, la dolcezza e soprattutto pazienza permettono di fare di lui un compagno di giochi per i nostri bambini, la giusta fisicità e la voglia di vivere gli permettono di affrontare attività come l’agility, l’obedience e la pet therapy, la tranquillità gli permette di vivere a contatto con altri animali come conigli, gatti, cavalli…
Vedere un bel cavalier, tipico e sano, osservare le sue espressività umane, toccarne il manto morbido e setoso può cambiarci la vita.
Il cavalier negli ultimi anni (nel 2002 l’Enci ha registrato 394 Cavalier, nel 2008 risultano iscritti ben 585 esemplari) è diventato un cane abbastanza conosciuto, ma almeno fino agli anni ’90 veniva scambiato un piccolo cocker, mentre in realtà si ipotizza che il predecessore del cavalier sia il toy spaniel, che ha dato vita al cane da compagnia (il nostro cavalier,appunto) ed al cane da caccia (il cocker spaniel inglese, appunto) in diversi momenti della storia.
Gli estimatori della razza, sanno che essere un cane di moda non aiuta di certo la razza (ricordiamo il boom di dalmata in seguito all’uscita della carica dei 101i) per questo si spera che il cavalier non diventi mai un cane di moda perché nonostante sia docile ed affettuoso se mal gestito può diventare, come tutti i cani, indisciplinato.
Solitamente il ckcs non è un cane “abbaione”; infatti, interviene solo in caso di bisogno e preferisce dormire sul divano o correre in montagna.
I cuccioli possono essere addestrati fin dall’arrivo a casa (solitamente verso i 60-70 giorni) ai comandi base, impareranno molto in fretta ciò che è giusto e ciò che non lo è, a farsi toccare e spazzolare, a rispettare gli spazi del padrone.
Finora vi abbiamo descritto un cane tranquillo, adatto quasi ad ogni persona, dall’anziano solo, alla famiglia con bambini, alla coppia senza figli ma non vogliamo solamente “esaltare” questo piccolo cane.
I cani, di ogni razza, hanno dei difetti che possono essere fisici o caratteriali.
Se non sopportate passare l’aspirapolvere il Cavalier non è di certo il cane che fa per voi in quanto, nonostante delle belle spazzolate, perderà comunque una minima quantità di pelo.
Se vi danno davvero fastidio i “russatori” non è questo il cane che fa per voi, a volte un Cavalier che dorme può sembrare un umano che riposa, questo è causato dalla canna nasale corta, solitamente varia da soggetto a soggetto (più corta è la canna nasale più russerà) ma sinceramente a noi questo non sembra un difetto.
Il Cavalier non farà mai la guardia e non assalirà (se non facendogli le feste) un intruso; non è più da ormai molte generazioni un cane da caccia; è uno dei cosìdetti cani “inutili” ma provate a rientrare stanchi dopo una lunga giornata, a sedervi ed a osservare il vostro fedele piccolo amico che vi guarda con i suoi occhi umani, che si accuccia accanto a voi tranquillizzandovi e trasportandovi via, almeno per un po’, dai vostri problemi.
Se non volete un cane che vi ami incondizionatamente, che per essere felice avrà bisogno solamente della vostra compagnia il Cavalier non fa per voi essendo un convinto umano che cammina a quattro zampe; infatti non può passare giornate intere da solo.
Il Cavalier sarà un cane “inutile” ma non penso ci siano cani capaci di sostituire una pillola con l'amore, provare per credere
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